in collaborazione con
Teatri Calabresi associati
TEATRI DI MAGGIO
Itinerari di prosa
IV EDIZIONE

16-28 MAGGIO 2007
Teatro Politeama di Catanzaro

 

Mercoledì 16 Maggio ore 21,00
Racconti dal resto del mondo
Associazione Culturale "Confine incerto"
Drammaturgia e testi
Emmanuella Bianchi
Ci sono infinite scritture possibili per esprimere cos'è una cultura e altrettanti modi per tramandarla, questo progetto esprime la scelta di un linguaggio possibile. Nasce dal desiderio di far incontrare teatro e musica come elementi fondamentali del ritratto della Calabria che sviluppa una ricerca sulle sonorità meridionali attraverso una composizione squisitamente contemporanea arricchita da strumenti etnici (pipita, zufoli, flauti a fessura, digieridoo, jambeè).
Lo spettacolo ruota intorno al racconto di un'emigrata, Nina, che spinta dai suoi stessi concittadini ad andare altrove alla ricerca di possibilità e fortuna, dovrà affrontare il "resto del mondo", questo confronto svilupperà per contrasto o analogia vivi ricordi della sua terra, la Calabria, i suoi suoni, gli odori.
Attraverso queste colorite ed ironiche immagini si riscontra tutta la storicità e la cultura di un popolo e degli eventi che I' hanno contrassegnata e che sono la spina dorsale dei valori culturali di un sud che produce e riproduce come dinamica culturale la migrazione; dall'invasione dei "turchi cani", ai francesi e gli spagnoli, ad una religiosità intrisa di paganesimo, allo spettacolare paesaggio teatro di guerre ed amori, di briganti e sangue, di gente senz'acqua e senza terra, di donne vestite a lutto per tutta la vita, di nenje ed inni di gioia, di feste e venditori di noccioline...
Dal presente moderno si sviluppa un ricordo del passato, in armonioso ed ironico contrasto; reso vivo ed efficace dall'alternarsi di un quadro scenico che evoca la presenza della propria terra grazie alla musica che racconta come passato e presente siano un'unica cosa.
Musiche
Ettore Capicotto
Il testo della musica Ninnareddha
Achille Curcio
Arrangiamenti
Francesco e Maurizio Peronace
Drammaturgia luci
Francesco Corapi
Costumi
Immacolata Magro
Regia
Ettore Capocotto
Lunedì 21 Maggio ore 21,00
Non si sintia rumuri
Compagnia "La Barraca"
Con
Francesco Liuzzi,
Rossana Micciulli

Due assolo per movimenti impercettibili
Liberamente tratto dall'opera di S. Beckett

Panni, numeri, parrucche, fiori, appesi e mormoranti; sono queste "tutte le voci morte" "non si accontentano di aver vissuto", "di essere morte". Raccontano la vita, una vita partorita "a cavallo di una tombd' , una vita raccontata per non sentire, "per impedire alla propria ragione di colare a picco".
Il rumore, le grida, le voci morte, perseguitano i
personaggi, sottolineano il vuoto che li circonda, che nei momenti più angoscianti diventa musica indiavolata, improbabile danza di felicità. Tutto sembra inutile come l'attesa di un destino che non verrà e non modificherà nulla
Splendore, pienezza e vuoto: dietro i personaggi si cela il ghigno spaventoso della morte, il disfacimento fisico e l'esaltazione della fisicità. Il filo conduttore dello studio è stato dunque il "Silenzio delle cose" e nel percorso abbiamo come sempre cercato la poesia, i pensieri si sono mescolati, le voci confuse, legate da un filo invisibile: la vita stessa. "Qualcosa resta sempre, qualche residuo". Corpi come poesie, cicatrici come medaglie "piccole pagliuzze senza storia, piccoli pensieri senza fiato, rimorsi come fossero colori, sbiaditi In una stanza senza entrate". E la poesia ritrova quindi, al cospetto del tempo onnipotente la propria originaria, invincibile connotazione di discorso contro la morte, di affermazione di un tempo altro: mentre si aspetta si può tentare di essere felici.

Ideazione e Regia
Nuccia Pugliese
 
 
 
 

 

Lunedì 21 Maggio ore 21,00
Pierino e il Lupo
Associazione Culturale "Gesto e parola"
Voce Recitante
Giovanni Carpanzano

Per voce recitante e orchestra
di Serghei Prokofiev

Questa è un'opera sinfonica di straordinaria bellezza, pensata e composta in origine per un pubblico giovane; è diventata, poi, come sempre accade alle opere geniali, divertimento e meraviglia per gli adulti. La fiaba in musica è la fusione di più forme artistiche, quali, come in questo caso, la recitazione e la musica strumentale, con lo scopo comune di descrivere, caratterizzare e rappresentare luoghi, personaggi ed emozioni di una data storia. Nel rapporto contrappuntistico tra attore e strumenti la storia prende forma e si dispiega nella mente dello spettatore che rivive e ascolta le voci della propria infanzia. In questo racconto sinfonico, ciascun personaggio è rappresentato da un diverso strumento: l'uccello dal flauto, l'anitra dall'oboe, il gatto dal clarinetto, il nonno dal fagotto, il lupo da tre accordi di corni, Pierino dal quartetto d'archi, gli spari dei cacciatori dai piatti e dalla gran cassa. Ogni personaggio ha un proprio tema conduttore che, insieme alla voce recitante, accompagnerà lo spettatore nelle trame di un canovaccio fantastico e affascinante.

Orchestra Sinfjonica
Maestri dei Conservatori di Musica della Calabria
Direttore
Rosario Raffaele
Regia
Cristina Serra
 
 
Lunedì 28 Maggio ore 21,00
Taxi a sorpresa
Compagnia "Teatro del Grillo "
Con
Anna Tropea
Natalia Lupo,
Sabina Ventrice,
Salvatore Frangipane,
Dario Maesano,
Claudio Rombolà,
Franco Rondinelli

Di Ray Cooney

Cosa può succedere quando due adolescenti di sesso diverso si conoscono su internet, si piacciono e vogliono incontrarsi? Niente di eccezionale, si direbbe. E invece non è così quando la storia che segue è quella raccontata da un maestro della comicità come Ray Cooney. Taxi a sorpresa (quasi la continuazione del celeberrimo Taxi per due, che la Compagnia del Grillo aveva messo in scena nel 2000) ripropone le stesse situazioni in una trama esilarante, ricca di colpi di scena, fatali coincidenze, porte sbattute, equivoci di identità, attori nella loro biancheria intima, doppi sensi. Tutte convenzioni delle farse da camera da letto, una delle forme teatrali più riuscite fra quelle che trasportano verso la risata fresca e abbondante senza dimenticare però i vizi e le falsità della realtà che ci circonda. Autore, attore, produttore e regista, Ray Cooney è considerato da decenni una delle figure più prolifiche del teatro inglese e non c'è giorno in cui, nel mondo, non vengano rappresentate le sue commedie, tradotte in 40 lingue e viste, si stima, da oltre 100 milioni di spettatori. Taxi a sorpresa è un esempio straordinario delle sue capacità, perfetto meccanismo di orologeria del quale gli attori sono ruote dentate, bilancieri, lancette, nella speranza di segnare l'ora giusta dell'impagabile risata.

Scene e Costumi
Giovanni Sorrenti, Isaia Tripodi
Musiche
Michele Amadori
Luci
Nicola Maorìi
Regia
Claudio Rombolò
 

 

Prezzi